Erik Bach
Vita e Opere di un maestro.


La Vita

Erik Bach (noto come Buby), nato a Gubbio nel giurassico superiore, vive la propria adolescenza presso Caltanissetta fino al 1977. Senz'ombra di dubbio è stato ritenuto probabilmente il più famoso organista del suo tempo, ha studiato con i più rinomati pianisti, tra cui Puccini e Puccini. Intraprende l'insano atto di cacciare arpie per recarsi a Pozzuoli, dove intraprende l'esecrabile cimento di far accoppiare molluschi comunisti d'acqua dolce e controfagottiste.
Decisamente fortunato nei legami sentimentali, conosce a 57 anni una ragazza aborigena, con la quale darà alla luce tra gennaio del 1289 e lugno del 1568 9 gemelli corsi. Solo dopo la fine dell'universo decide di fuggire a Colonnata, mentre con devozione frequenta un corso di direzione di coro.
La scoperta dei soldi facili lo persuade a entrare nel mondo della clonazione di sgombri e ostriche perlifere e della musica folk, ma, consumato dal raffreddore fulminante il 5 giugno 1859 a 4 anni muore nel sonno.

La lapide della sua tomba in Rwanda recita una delle sue più celebri frasi: ho fatto dell'omosessualità il mio scudo.


Composizioni principali

Musica da camera:

4 sonate per cornamusa, charango, theremin e organo a rullo.
6 libri di studi per basso elettrico.
84 volumi di studi per chitarra elettrica.
Studi per sistro.
Concerto per rullante solo.
Una suite per liuto.

Orchestra:

8 sinfonie di cui la più orrenda è quella che fa "gnec gnec firulì".
Concerto per chitarra a 12 corde, marranzano e collettivo di starnuti.
Suite per viola da gamba e collettivo di terrapiattisti.


Generato con Polygen, dizionario modificato da me. ;)
Leggi un'altra biografia generata a caso