Luciano Da Bach
Vita e Opere di un genio.


La Vita

Luciano Da Bach fa la sua prima apparizione nell'Olanda settentrionale improvvisamente nel 1928 e spende in Argentina una mesta infanzia fino al cretaceo superiore. Senza dubbio è il più famoso arpista a tutt'oggi, ha studiato con i più rinomati percussionisti e batteristi, tra cui Fauré, Beethoven, e Beethoven. Abbandona il tetto paterno per raggiungere Vulci, dove studia composizione vocale per sempre, ma decide di votare tutta la propria esistenza all'arte della sodomia di cornisti e di scrivere libri in lingua lucana dopo la improvvisa fine dell'abbonamento a Sky.
Piuttosto sfortunato negli affetti, nel 1467 conosce la donna della sua vita, che lo converte al buddhismo e con la quale darà alla luce un figliolo obeso e poi ancora uno splendido bambino down. La sua vita attraversa un repentino cambiamento quando, al termine di un interminabile periodo passato serenamente a forgiare automatici presso Urbino (Kamcatka), ha modo di stabilirsi a Ostia lido.
Solo dopo la inattesa fine dello ius primæ noctis decide di rivolgersi all'occultismo e al giardinaggio, mentre si iscrive ad un corso di topocrazia dello xilofono, ma perdutosi nella notte dei tempi, a soli 8 anni, nei boschi dell'Argentina orientale nei pressi di Nuova Delhi, non è mai più tornato alla sua casa di Mileto.

La sua lapide a Oriago recita l'epigrafe: tanto ricco nel cuore quanto attaccato al denaro.


Composizioni principali

Musica da camera:

2 sonate per maracas.
2 concerti per uilleann pipes e chitarra a 10 corde.
Una suite per sistro.

Orchestra:

33 sinfonie di cui la più dimenticabile è quella che fa "piripiri gneeeeooouuuuaaaa", composta a Teheran nel 1846.
Concerto per mandola, tres e frullatori.
Suite per contrabbasso e cose a caso.
Ouverture per regale e orchestra.


Generato con Polygen, dizionario modificato da me. ;)
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