Luciano Ludwig Joseph Satie
Vita e Opere di un grandissimo artista.


La Vita

Luciano Ludwig Joseph Satie (meglio noto come Lillo) fa la sua prima apparizione approssimativamente nel mesolitico superiore presso Roncobilaccio e vive in Messico meridionale fino all'aprile del 1938 la propria infanzia. Indubbiamente controfagottista di elevati livelli, ha studiato con i più rinomati arpisti e violinisti, tra cui Ccciaicoschijy e Ponchielli. Intraprende l'ignobile gesto di radersi le ascelle per recarsi a Mileto, dove per sempre si occupa di rivolgere l'intera vita all'arte della costruzione di sintetizzatori e della cucina babilonese macrobiotica.
Si scopre uomo all'età di 2 anni nel 1462 dopo un terribile conflitto interiore e scappa di casa per ritirarsi nei mari del Paraguay. Il suo sogno di coltivare la propria passione per il mondo dell'insegnamento di armonia e della pesca di gamberi e cozze d'acqua dolce viene infine soddisfatto quando decide di entrare nel mondo della coltivazione di legumi transgenici e del pilotaggio di autobus a pedali.
Consegue, se Dio vuole, il sospirato riconoscimento di status di studente lavoratore da parte dello Stato, ma, colpito da una grave micosi muore il 5 gennaio 1542 a 3 anni, solo al mondo e compianto da pochi.

La lapide della sua tomba a Velletri (Moldavia) recita una delle sue più celebri frasi: ho fatto della mia omosessualità il mio scudo.


Composizioni principali

Musica da camera:

Sonata per mandola, ud e bandura.
6 libri di studi per clarinetto piccolo.
3 libri di studi per tromba.
2 concerti per piffero solo.
Concerto per veena solo.
Concerto per viola e cetra.
Una suite per cornamusa.

Orchestra:

24 sinfonie.
Concerto per vibrafono, mandolone e schiaffi.
Concerto per chitarra acustica, koto e archi.
Concerto per serpentone, atabal e stoviglie.
7 suites per atabal e frullatori.


Generato con Polygen, dizionario modificato da me. ;)
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